TOTANI RIPIENI

Dopo un lunghissimo periodo di silenzio , provo a postare una ricettina ( in verità avevo pensato tempo fa di chiudere il blog ma un’ amica mi ha fatto desistere dal farlo e quindi eccomi qui !)                                                                                                                                             Normalmente le mie ricette sono veloci, anzi velocissime per chi ha poco tempo da dedicare alla cucina, ogni tanto però qualche eccezione si deve fare e questa vi assicuro ne vale la pena ( naturalmente rivolta agli amanti del pesce).

 

Veniamo quindi alla ricetta:                                                                                                                 4/5 Totani  – mollica di pane- aglio- prezzemolo- polpa di pomodoro- 1 uovo-  sale, pepe e olio q.b.                                                                                                                                                      Pulite ed eviscerate i totani mantenendo le sacche integre, in una terrina prepariamo l’impasto per riempire le sacche, sbricioliamo della mollica di pane , una parte dei tentacoli tritati e poi gli odori , sale, pepe, prezzemolo e aglio tritati ed infine l’uovo , amalgamiamo bene tutto e riempiamo le sacche con questo impasto chiudendole alla fine con uno stuzzicadenti

20170609_122041

Fatta questa operazione , andiamo a preparare il sughetto in cui farli cuocere.                      In una padella capiente mettiamo 3/4 cucchiai di olio evo, uno spicchio di aglio che  asportiamo quando è dorato ed  aggiungiamo 4 cucchiai di polpa di pomodoro, del prezzemolo tritato aggiustiamo di sale e facciamo prendere il bollore, fare insaporire per pochi minuti ed aggiungiamo i nostri totani cosi preparati,  chiudiamo con il coperchio e a fuoco moderato facciamo cuocere per circa  20/25 minuti .                                           Servire ben caldi con  dei crostini ed un buon bicchiere di vino bianco.20170609_130307

Buon appetito ed alla prossima.

Pubblicato in Pesce, Secondi Piatti | Contrassegnato , , , , , , , | 4 commenti

 BUON NATALE 

Cari amici, nonostante la mia lunga assenza dal mondo virtuale volevo fare  a tutti voi   gli auguri  per questo Santo Natale  ed un felice  Anno Nuovo

             Auguri Buon 2017 

Pubblicato in Riflessioni | 6 commenti

Spaghetti cacio e pepe

Cari amici oggi voglio proporvi una ricetta tutta laziale che si perde nella notte dei tempi , una ricetta povera e velocissima ma con un gusto eccezionale, come dicevo l’origine di questa ricetta va cercata nella transumanza, quando i pastori facevano i loro spostamenti per lunghi periodi e quindi gli alimenti dovevano essere non deperibili , naturalmente pasta secca, formaggio stagionato di pecora , pepe, peperoncini , pomodori secchi ecc.

La preparazione di questo piatto è velocissima, tuttavia non’è semplice da realizzare in quanto bisogna trovare il giusto equilibrio per le dosi del pecorino normalmente io uso 80/100 gr. di pecorino per 100 gr. di spaghetti ed un cucchiaino di pepe.

Ingredienti:   PECORINO , (possibilmente romano) SPAGHETTI , PEPE NERO MACINATO e ACQUA DI COTTURA

Questa antica ricetta tipica della cucina povera contadina prevede solo tre ingredienti come elencavo sopra.

Mentre aspettiamo che gli spaghetti cuociano prepariamo la nostra crema, mettiamo il nostro pecorino ed il pepe in una ciotola e con una frustina o una forchetta amalgamiamo bene i due ingredienti aggiungiamo poi man mano dell’acqua di cottura creando cosi una crema densa e soffice

quando gli spaghetti sono a cottura li scoliamo con un grillino ( io lo chiamo cosi )           questo perché gli spaghetti non devono perdere tutta la loro acqua di cottura , quindi li adagiamo nella ciotola della cremina ed amalgamiamo bene il tutto, il nostro piatto è pronto per essere servito.

20160407_200344

Da leccarsi i baffi, semplice, veloce, gustosissima e…… buon appetito!!

Immagine | Pubblicato il di | 5 commenti

Felice Pasqua

Cari amici ancora pochissimi giorni e possiamo festeggiare la Pasqua, i miei più affettuosi auguri per una serena e felice Pasqua a tutti.2016-03-24 15.48.06

Pubblicato in Pensieri & Riflessioni | 9 commenti

Spaghetti con Bottarga

 

20160304_125409

Prima di tutto parliamo proprio della bottarga, cos’è e da dove arriva,   potremmo definire senza ombra di dubbio la bottarga l’oro del mare, considerato anche il caviale del mediterraneo, tanto da fare concorrenza al nobile caviale russo, la bottarga per eccellenza è quella di muggine , ossia uova delle femmine del cefalo (muggine appunto) compresse e salate.                                                                                                                 bottarghe

Quando si assaggia questa prelibatezza o la si ama o la si detesta ( un po come i cavolini di bruxelles del precedente articolo) ma sono veramente pochi quelli che storcono il naso  a questa leccornia.  😛

                                                                Ingrdienti

*Bottarga ( da grattugiare o anche in vasetto) – la buccia di un limone tagliata alla julienne – 1 scalogno – 4 cucchiai di olio evo – spaghetti e sale per la pasta qb.

 Qualche tempo fa un carissimo amico in uno dei suoi tanti viaggi mi ha omaggiato di questa prelibatezza , naturalmente ho trovato una buona occasione per potercene deliziare, veniamo quindi alla ricetta che naturalmente è superveloce.

Mettiamo a bollire l’acqua per la cottura degli spaghetti, nel  frattempo in una padella mettiamo 4/5 cucchiai di olio e lo scalogno finemente tagliato, appena appassisce lo asportiamo quasi tutto ed aggiungiamo una parte di buccia di limone, insieme a due cucchiai di bottarga grattugiata e rimettiamo la padella sul fuoco per pochi secondi e spegniamo il fuoco appena gli spaghetti saranno cotti, li scoliamo mantenendo un po di acqua di cottura e li aggiungiamo nella padella insieme al sughetto,  mantechiamo per pochi secondi aggiungendo dell’acqua di cottura se serve e prima di impiattare spolverare con abbondante bottarga grattugiata, il resto della scorza di limone ed una manciatina di prezzemolo tritato.

ho accompagnato questo piatto con un buon vino siciliano  (Anthilia  DONNAFUGATA) Un abbinamento super fantastico 😉

 

 

 

 

Pubblicato in Primi di Mare, Primi Piatti | 2 commenti

Cavolini di bruxelles gratinati

Eccomi oggi con una ricetta insolita CAVOLINI DI BRUXELLES  appartengono alla stessa famiglia del cavolfiore,la verza, il cavolo nero,i broccoli e il  cavolo cappuccio.      I cavolni  sono  delle piccole gemme preziosissime, infatti contengono calcio (prezioso per le ossa) potassio, fosforo, ferro e vitamine del gruppo A, B e C .

I  cavolini di bruxelles o si amano o si detestano e questo è verissimo, la mia dolce metà li adora, io non li amo, ciò non toglie che riconosco le preziose qualità di questo ortaggio e quindi anche se no li amo molto li cucino  cercando di fare qualche ricetta sfiziosa per renderli più appetitosi. 😉                                                                                                                                               Ecco la mia ricettina:

1 confezione di cavolini di bruxelles                                                                                                      2/3 sottilette (o altro formaggio morbido)                                                                                         2/3 cucchiai di parmigiano, burro                                                                                                         olio evo, sale, pepe, prezzemolo tritato,aglio e pangrattato q.b.

Per prima cosa puliamo i cavolini togliendo qualche fogliolina un po passata ed un pezzettino di torsoletto,  quindi li lessiamo in acqua salata per circa 10 minuti, ( devono risultare morbidi ma non sfatti ) trascoro questo tempo li scoliamo e li lasciamo freddare un po, nel frattempo ci prepariamo gli altri ingredienti,  a questo punto tagliamo i cavolini a metà e li adagiamo in una pirofila da forno( imburrata e spolverata con pangrattato) cominciamo quindi a condirli con sale, pepe, un pizzico di aglio ( in questo caso uso quello liofilizzato è più digeribile) prezzemolo tritato, aggiungete l’olio, 2/3 cucchiai di acqua, una spolverata di parmigiano e coprire il tutto con striscioline di sottilette ed una spolverata di pangrattato, quindi passiamo la pirofila in forno a 180° per circa 15 minuti il tempo necessario per la gratinatura.

Una buona alternativa per non mangiarli sempre all’agro, il risultato è notevole20160226_195507

20160226_202441

Pochi ingredienti per rendere più gustoso ed appetitoso un piatto 😀

Pubblicato in Contorni | Contrassegnato , , , | 10 commenti

Marmellata del passato “IL CORBEZZOLO”

Eccomi qui a parlarvi di un frutto di cui si è persa la memoria, ” IL CORBEZZOLO”  ormai questo frutto  per molti è un perfetto sconosciuto come le” GIUGGIOLE” post del 2011  – Confettura e brodo di giuggiole-

Il corbezzolo è una pianta arbustiva che può diventare grande come un albero, ed è diffusa in tutte le aree a clima mediterraneo, fiorisce in autunno con dei delicati fiori bianchi racchiusi a grappolo che daranno il frutto l’anno successivo, infatti questa è forse l’unica pianta  in cui sono presenti sia i frutti maturi da raccogliere che i fiori per la raccolta dell’anno successivo.20151128_151651

ed ecco come si presentano i frutti20151130_144506

sono delle bacche di colore rosso quando sono maturi  come le ciliege ed hanno la stessa grandezza, la loro buccia però è granulosa, mentre la polpa è di colore giallo e delicatamente dolce senza essere smielata.

Veniamo ora alla marmellata.

1 kg. di corbezzoli, 350/400 gr. di zucchero, la buccia di un limone,  1 bicchiere di acqua.

la preparazione è molto semplice, dopo aver lavato bene i frutti li mettiamo in un tegame a cuocere per circa 15/20 minuti a fuoco moderato girandoli e schiacciandoli per bene , fatto questa operazione passiamo questo composto in un passino a maglie larghe in modo da ottenere solo la polpa senza semi, rimettiamo la polpa ottenuta  in pentola aggiungendo lo zucchero,  la buccia del limone ed un bicchiere di acqua e mettiamo tutto sul fuoco, lasciamo cuocere a fiamma moderata  mescolando di tanto in tanto  fino ad ottenere una buona densità, a quel punto invasiamo la marmellata avendo cura di mettere i barattoli una volta chiusi a testa in giù per pochi minuti per creare il sottovuoto,  ed ecco qui i vari passaggi.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Una marmellata un po  particolare, volendo si può abbinare anche con dei formaggi, bene vi lascio sperando di avervi stupito con qualcosa di insolito.

Pubblicato in Desserts e Altro, Marmellate e Conserve | Contrassegnato , , , , , , | 2 commenti