Una lettera speciale

Domenica un’amico mi a mandato questa mail, mi ha commosso molto, forse perché anch’io sto vivendo questa fase con i miei genitori , mi è piaciuta molto, ho aggiunto questa canzone bellissima  con questa duo meraviglioso.
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Lettera di un padre per il figlio

Se  un giorno mi vedrai vecchio:  se mi sporco quando mangio e non riesco a vestirmi …….   Abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso ad insegnartelo.

Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose .. non mi interrompere .. ascoltami, quando eri piccolo dovevo raccontarti ogni sera la stessa storia finchè non ti addormentavi.

Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare …  ricordati quando dovevo correrti dietro inventando delle scuse perché non volevi fare il bagno.

Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico ho avuto tutta la pazienza per insegnarti l’ABC;   quando  ad un

certo punto non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso … dammi il tempo necessario per  ricordare e se non ci riesco non ti innervosire …… la cosa più importante non  è quello che dico

ma il mio bisogno di essere con te ed averti li che mi ascolti.

Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo non trattarmi come fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te

quando muovevi i tuoi primi passi.

Quando dico che vorrei essere morto … non arrabbiarti un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età non si vive, si sopravvive.

Un giorno scoprirai che nonostante i miei errori ho sempre voluto il meglio per te che ho tentato di spianarti la strada.  Dammi un po’ del tuo tempo,  dammi un po’ della tua pazienza, dammi

una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto con te.

Aiutami  a camminare, aiutami a finire i mie giorni con amore e pazienza in cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te.

Ti amo figlio mio.


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9 risposte a Una lettera speciale

  1. annitapoz ha detto:

    Bellissima questa lettera e com’è profondamente vera, sincera. Io sto vivendo una situazione analoga con uno zio che per me è stato quasi un padre, dato che non essendosi sposato ha sempre vissuto con la mia famiglia. E’ difficile, ma è giusto ed è importante ricambiare i loro gesti di pazienza, amore, insegnamento e sostegno.

    • Ciao Annita, per me è stata emozionante, commovente, sto vivendo queste cose sopratutto con mia madre, dopo un ictus, una epatite C ,(ormai cronica in seguito ad una trasfusione)il diabete , non la riconosco più, credimi vederla cosi fa male, (sopratutto se la madre era un generale) a volte ti spazientisce e ti fa rabbia, però ti rendi conto che non’è colpa sua , la malattia la sta divorando, questa lettera mi commuove e quando mia madre diventa ripetitiva, (una bambina) ripenso a queste parole ed allora la mia rabbia, la frustrazione vanno via , lasciandomi un senso di tenerezza ,
      grazie Annita per essere passata, una buona serata, a presto.

  2. lucia sinigaglia ha detto:

    come si fa anon commuoversi,questa lettere racconta in pochi versi la vita, e ci ricorda di fermarci un attimino, e restituire con amore quello che abbiamo ricevuto da babini,ovvero cura attenzione e molto amore,anche se indubbiamente non sono mancati gli errori, commessi dai ns gemitori. ma si sbaglia sempre per troppo bene

  3. Non ci rendiamo conto di quanto i genitori abbiano fatto per noi fino a quando non ci ritroviamo a comportarci nei loro confronti allo stesso modo.
    Bellissime e fortissime parole.

  4. zebachetti ha detto:

    veramente bella e commovente. speriamo i nostri figli si ricordino di questo un bacio buonanotte

  5. karina890 ha detto:

    Un figlio se non diventa genitore difficilmente può capire. E lo può ancora più difficilmente se non si è mai sentito accudito dalla persona che deve accudire anche se lo fa per amore; parlo di una situazione non facile che conosco e provoca tanto dolore a tutti. E’ vero bisogna avere pazienza perché nessuno vorrebbe essere un peso per gli altri specialmente una persona anziana che ha passato tutta la vita a combattere per il proprio valore nel mondo e si trova a regredire inaspettatamente (anche se lo sai che può capitare, chi lo immaginerebbe…)
    ^^<3

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