IL mio paesello

Un piccolo paesino dell’appennino Dauno, in provincia di Foggia, Castelnuovo della Daunia.

 

Siamo in alta collina ai confini con la Campania ed il Molise,  Castelnuovo, esula dallo stereotipo paese pugliese, essendo in alta collina domina il tavoliere meritandosi l’appellativo di balcone della puglia, infatti, dal belvedere della Porta Lucera lo spettacolo è garantito, di notte con un caleidoscopio di luci,  di giorno sembra un mare profondo, verde in primavera e giallo in estate con il grano da mietere, in tempi remoti era definito, il granaio d’Italia.

Ed ecco   Porta  Lucera, con l’arco che porta alla piazza Plebiscito  e sotto il belvedere. 

La piazza Plebiscito con il suo monumento ai Caduti, bello ed imponente, alle sue spalle, la sede del comune e a destra la Chiesa Matrice ( o madre )  risalente al 1199,   dedicata alla Madonna della Murgia, patrona di Castelnuovo, ed’è proprio  nel mese di settembre che ricorre la festa patronale.

Monumento a Luigi Zuppetta, statista a cui Castelnuovo diede i natali

Castelnuovo si fregia inoltre di aver dato i natali a due illustri personaggi del nostro risorgimento: Luigi Zuppetta e Giandomenico Romano, il primo fu autore del “Progetto” del Codice Penale della Repubblica di San Marino, il secondo insigne Magistrato, ricopri la carica di Presidente di  Corte d’Appello.

Il paese è ricco di vicoli,  piazzette, archi, fontane e tanta  storia.                            Convento dei Frati Minori e fontana del vialeNon voglio dilungarmi oltre, vale la pena però di citare il complesso termale” Le Terme di Castelnuovo della Daunia” un centro moderno ed attrezzatissimo per soddisfare i tanti problemi che oggi ci affliggono ed il colle del Mulino a Vento dove con lo sguardo in giornate particolarmente terse, si vedono le isole Tremiti e poi tutti intorno una moderna centrale eolica , con decine e decine di pali con eliche sempre pronte a sfruttare l’impeto del vento che da queste parti la fa da padrone.

Le cose da dire sarebbero ancora tante, come dicevo prima, rischierei di annoiare, quindi vi lascio con questa bellissima canzone degli anni 70 che calza a pennello per il mio paesino, il titolo è ” Che sarà” cantata da  Jose Feliciano.

http://www.youtube.com/watch?v=F0xGpvtqbuc

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12 risposte a IL mio paesello

  1. Lucia sinigaglia ha detto:

    Si la descrizione che ne hai fatto calza a pennello.📝⛪🏠brava.Anche le foto rappresentano i punti +salienti,manca pero l’ha chiesa matrice.Glielo devi.Vedi di inserire una bella foto che la rappresenti in tutta la sua bellezza

  2. franca.sinigaglia ha detto:

    Hai colto nel segno. Belle le foto precisa la descrizione. Manca sicuramente una bella foto della chiesa a completare l’opera ben proposta, Provvedi ad inserirne una magari con l’addobbo per la festa patronale. Baci Francesca.

  3. karina890 ha detto:

    Che bella la Puglia e che bella la collina! 😀

  4. blogandrealiberati ha detto:

    Bello il tuo paese 🙂
    Ciao
    Andrea

  5. zebachetti ha detto:

    Un altro bell’ angola della nostra Italia a me la puglia piace molto come le orecchiette qui sotto un abbraccio nazzareno

  6. poemonapage ha detto:

    Il Sud Italia è sempre fonte d’amore per me, che sono un misto tra Nord e Sud.

    Un bacione!
    Paola

  7. accantoalcamino ha detto:

    Che bello Angela, mi hai fatto sognare♥

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