Rigatoni mais e curry

Il mais uno dei più importanti  cereali, originario dell’America latina, fu conosciuto dagli Europei con la scoperta dell’America, in Italia si diffuse dopo il  1600.

Cereale questo molto duttile, macinato finemente si ottiene la farina di mais impiegata per le polente, i  chicchi ancora sulla spiga vengono consumati lessati o alla griglia, sgranati e lessati possono essere serviti in insalata o come contorno,  non dimentichiamo naturalmente i meravigliosi popcorn, ed ancora  l’olio di semi, l’amido ecc.

Veniamo adesso alla mia ricetta, semplice di facile esecuzione e naturalmente gustosissima.

Dosi per 2/4 persone

100/150 gr. di mais lessato, cipolla, panna, 1 cucchiaino di curry, 2/3 cucchiaini di rum, 2 noci di burro, 1 bicchiere di brodo vegetale.

mais in grani lessato, rondelline di cipolla e rum

mais in grani lessato, rondelline di cipolla e rum

Tagliare la cipolla a rondelline sottile e metterle in una padella con il burro e farla appassire, aggiungere il rum, lasciare evaporare ed asportare la cipolla, aggiungere il mais , lasciare insaporire, aggiungere il cucchiaino di curry nel brodo e versarlo nel mais , nel frattempo lessare i rigatoni appena pronti, scolare ed aggiungerli nella padella con il mais, aggiungere la panna e mantecare per 1 minuto e servire caldi, accompagnare con un vino bianco secco, un suggerimento è un EST! EST!! EST!!! di Montefiascone.

Leggenda di questo famoso vino  (notizie da WIKIPEDIA)

Il nome di questo vino deriva da una leggenda. Nell’anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale II la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava anche un vescovo,Johannes Defuk, intenditore di vini.

Per soddisfare questa sua passione alla scoperta di nuovi sapori, il vescovo mandava il suo coppiere Martino in avanscoperta, con l’incarico di precederlo lungo la via per Roma, per assaggiare e scegliere i vini migliori. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora Martino avesse trovato del buon vino, avrebbe dovuto scrivere est, ovvero “c’è” vicino alla porta della locanda, e, se il vino era molto buono, avrebbe dovuto scrivere est est. Il servo, una volta giunto a Montefiascone e assaggiato il vino locale, non poté in altro modo comunicarne la qualità eccezionale. Decise quindi di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: Est! Est!! Est!!!

Il vescovo, arrivato in paese, condivise il giudizio del suo coppiere e prolungò la sua permanenza a Montefiascone per tre giorni. Addirittura, al termine della missione imperiale vi tornò, fermandosi fino al giorno della sua morte (avvenuta, pare, per un eccesso di bevute). Venne sepolto nella chiesa di san Flaviano, dove ancora si può leggere, sulla lapide in peperino grigio, l’iscrizione: «Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk». In riconoscenza dell’ospitalità ricevuta, il vescovo lasciò alla cittadinanza di Montefiascone un’eredità di 24.000 scudi, a condizione che ad ogni anniversario della sua morte una botticella di vino venisse versata sul sepolcro, tradizione che venne ripetuta per diversi secoli. Al vescovo è ancora dedicato un corteo storico con personaggi in costume d’epoca, che fanno rivivere questa leggenda.

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22 risposte a Rigatoni mais e curry

  1. accantoalcamino ha detto:

    Che bella ricettina, originalissimissima. Vedo che il giardinaggio ti fa bene 😛

  2. liù ha detto:

    Che buoni! Peccato che quell’antipatico di mio marito odi la panna! 😉
    Un bacione Angioletta ♥
    liù

  3. Barbara ha detto:

    Ma il curry in quale momento entra in gioco? Perché la ricetta è spettacolosa… Ma il curry mi stuzzica e non lo trovo! 🙂

  4. accantoalcamino ha detto:

    Ha ragione Barbara, ho dato per scontato che fosse amalgamato alla panna 😉 Allora vedi che il giardinaggio ti ha distratta? 😛

  5. A me è piaciuto tanto il racconto associato al nome del vino! C’è sempre una storia dietro ogni cosa.

  6. laurin42 ha detto:

    Ma lo sai che conosco benissimo l’EstEstEst ! Ho una casa proprio a Montefiascone che si affaccia sul lago di Bolsena, proprio lì sotto. La sfilata in costume che percorre tutto il paese in occasione della fiera del vino dal 15 luglio al 15 agosto è molto suggestiva ed è interpretata dalle famiglie altolocate. E’ accompagnata dall’ apertura delle numerosissime vecchie cantine dove si può degustare il San Flaviano, che è una versione più raffinata dell’Est.EstEst.
    Proverò in loco la tua ricetta!
    Love
    L

    • Che meraviglia assistere a queste manifestazioni, anche se per poche ore ritornare indietro nel passato, deve essere bellissimo, a parte la storia, sono luoghi bellissimi, dovrò provare il San Flaviano, grazie per il consiglio Laura, un grande abbraccio, Angela

  7. Barbara ha detto:

    Dare per scontato qualcosa in cucina quando a leggere sono io??? Hahahaha!! A me che il q. b. Mi mette nel panico!! 😉 un bacio nonna! Ps i cuccioli si stanno sbafando la marmellata di prugne! E grazie!

  8. giselzitrone ha detto:

    So lecker sieht toll aus ich wünsche dir einen schönen Tag,und eine gute glückliche Woche.Gruß und Freundschaft.Gislinde

  9. giusymar ha detto:

    Sei riuscita a farmi venire fame a mezzanotte…è tutto detto!!!
    che splendido piatto….

  10. karina890 ha detto:

    Carina la storia del Est! Est!! Est!!! 😀

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